Studi da 1 a 2
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PER349
Il titulus di Pilato
Il titulus di Pilato è il cartello posto sulla croce di Gesù con la scritta 'Gesù di Nazaret, il re dei Giudei', redatta in ebraico, latino e greco. Pilato impone questa formulazione nonostante la protesta dei capi dei sacerdoti, affermando così un'autorità simbolica dopo aver ceduto sulla condanna. Questo atto rivela una tragica ironia: l'iscrizione proclama pubblicamente la regalità di Gesù proprio nel momento della sua morte.
Marco 14.11-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed essi, uditolo, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Ed egli cercava il modo opportuno di tradirlo.E il primo giorno degli azzimi, quando si sacrificava la pasqua, i suoi discepoli gli dissero: Dove vuoi che andiamo ad apparecchiarti da mangiar la pasqua?Ed egli mandò due dei suoi discepoli, e disse loro: Andate nella città, e vi verrà incontro un uomo che porterà una brocca d’acqua; seguitelo;e dove sarà entrato, dite al padron di casa: Il Maestro dice: Dov’è la mia stanza da mangiarvi la pasqua coi miei discepoli?Ed egli vi mostrerà di sopra una gran sala ammobiliata e pronta; quivi apparecchiate per noi.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER352
La crocifissione
La pericope PER352 analizza la crocifissione di Gesù sul monte Golgota attraverso i quattro vangeli. Colloca l’evento verso le 9 di un venerdì mattina, esamina il compimento delle profezie (Isaia 53,12; Salmo 22,19), i dettagli tecnici della crocifissione, l’iscrizione regale e gli scherni dei testimoni. Una lettura sinottica rigorosa che unisce storia, cronologia e teologia.
Giovanni 19.19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E Pilato fece pure un’iscrizione, e la pose sulla croce. E v’era scritto: GESU’ IL NAZARENO, IL RE DE’ GIUDEI.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org